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Mastoplastica additiva

Mastoplastica additiva – Aumento del seno

Uno degli interventi più richiesti dalle donne. Grazie a tecniche minimamente invasive e sempre più avanzate è possibile ottenere un seno più voluminoso, pieno e proiettato.

Le nuove protesi in silicone garantiscono affidabilità e sicurezza nel corso degli anni.

Fondamentale il supporto durante tutti gli step che precedeono e seguono l’intervento in maniera tale da ridare al seno una forma che si armonizzi con tutto il corpo e che vi permetta di esserne pienamente soddisfatte.

Le protesi

Le protesi mammarie utilizzate per l’intervento possono avere forma e volume di vario tipo.

Tutte le protesi impiantate sono in silicone, un gel coesivo  che è protetto da una membrana morbida ma allo stesso tempo estremamente resistente.

Il gel coesivo assicura massima sicurezza, infatti non permette alla sostanza di migrare nei tessuti ed alla stessa  di essere asportata in totale sicurezza nella malaugurata ipotesi di rottura dell’impianto.

Le protesi possono essere tonde o anatomiche (profilo a goccia), così come di diversi volumi.

La scelta degli impianti

Uno step fondamentale che precede l’intervento di mastoplastica additiva è costituito da un attenta scelta del tipo e dalle dimensioni della protesi da impiantare.

La scelta viene effettuata dopo un’accurata visita dove vengono rilevate le misure del torace seguita dalla prova con dei sizer specifici per questo scopo. Tramite questi sizer sarà possibile avere una percezione realistica di quello che sarà il risultato finale. La paziente si guarderà allo specchio e deciderà la dimensione della protesi che più preferisce.

Questo permetterà di sapere con certezza assoluta quale protesi impiantare il giorno dell’intervento e quindi di soddisfare a pieno le aspettative della paziente.

Preparazione all’intervento e procedura chirurgica

L’intervento di mastoplastica additiva è preceduto da esami ematici ed un accurata visita anestesiologica da svolgere nei giorni precedenti l’intervento.

L’intervento può essere effettuato sia in anestesia locale con una leggera sedazione o in anestesia generale.

L’incisione per l’accesso e per la preparazione della tasca dentro la quale verrà impiantata la protesi viene in genere effettuata attorno all’areola, nel caso in cui non sia possibile (areola troppo piccola) verrà effettuata nel solco sottomammario.

Le protesi potranno essere posizionate sotto-ghiandola, sotto-muscolo o parzialmente sotto muscolo e parzialmente sotto-ghiandola (tecnica dual-plane).

La procedura ha una durata di 80 minuti circa.

Postoperatorio

Il dolore post operatorio è gestibile con analgesici presi per via orale.

La paziente resta in osservazione una notte e verrà dimessa il giorno successivo all’intervento dopo aver fatto un emocromo di controllo.

I successivi controlli verranno effettuati ogni due giorni con le relative medicazioni. In genere vengono utilizzati fili di sutura riassorbibili pertanto non sarà necessaria la loro asportazione.

Verrà consigliato l’utilizzo di un reggiseno contenitivo e sarà sconsigliata l’attività fisica per circa un mese.

In sintesi

  • Età: Dai 18 anni in su
  • Durata Intervento: 80-90 minuti
  • Anestesia: Generale / Locale con sedazione
  • Tempi di recupero: Circa 10 giorni nel caso di un lavoro sedentario, 30 giorni nel caso in cui si tratti di un lavoro che prevede l’utilizzo delle braccia. Dopo circa 30 giorni si può ritornare allo svolgimento di attività sportive.
  • Indicato per: Aumento dei volumi, armonizzazione, simmetrizzazione e miglioramento del profilo del seno.